{"id":76,"date":"2013-05-01T02:39:53","date_gmt":"2013-05-01T02:39:53","guid":{"rendered":"http:\/\/eliocontini.it\/news\/?p=76"},"modified":"2016-05-14T02:45:48","modified_gmt":"2016-05-14T02:45:48","slug":"discorso-per-il-primo-maggio-2013","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/eliocontini.it\/news\/discorsi\/discorso-per-il-primo-maggio-2013\/","title":{"rendered":"DISCORSO PER IL PRIMO MAGGIO 2013"},"content":{"rendered":"<p><center><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/4AX0y8fVZfo?rel=0\" width=\"480\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/center><strong><em>Discorso pronunciato dal Console Regionale della Sardegna, MdL Elio Contini, in occasione del conferimento delle onorificenze 2013<\/em><\/strong><!--more--><\/p>\n<blockquote><p><a title=\"Ingrandisci immagine \u00bb\" href=\"http:\/\/www.eliocontini.it\/images\/20130501.jpg\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" style=\"padding-right: 10px;\" src=\"http:\/\/www.eliocontini.it\/images\/20130501.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" align=\"left\" border=\"0\" \/><\/a>Eccellenza, Signor Sindaco, autorit\u00e0 tutte, decorande e decorandi , signore e signori, Prima di iniziare il mio intervento, permettetemi di inviare il mio pi\u00c3\u0192\u00c2\u00b9 rispettoso e grato saluto al Presidente della Repubblica ben conoscendo la Sua sensibilit\u00e0 ai problemi sociali del Paese e in particolar modo quelle del mondo del lavoro.<\/p>\n<p>Nella giornata odierna &#8211; nella quale celebriamo il primo maggio, Festa del Lavoro, premiando i nostri migliori concittadini per la loro laboriosit\u00e0, il loro attaccamento e la loro capacit\u00e0 innovativa nel lavoro quotidiano, decorandoli con la &#8220;STELLA AL MERITO DEL LAVORO&#8221; e con il titolo di &#8220;MAESTRO DEL LAVORO&#8221; vorrei porgere alla vostra attenzione una mia riflessione: se l&#8217;imprenditore \u00e8 il cervello dell&#8217;attivit\u00e0, il lavoratore \u00e8 il cuore del processo produttivo. \u00c8 lui che determina la bont\u00e0 del prodotto, la sua rifinitura, colui che lo affina lo integra gli d\u00e0 quasi vita e lo anima. E quando il lavoratore \u00e8 talmente bravo e impegnato nel proprio lavoro al punto da identificarsi in azienda con buona parte del processo produttivo, sovente viene individuato quale elemento qualificante e insostituibile nel determinare la qualit\u00e0 del prodotto finito. Quando, come talvolta accade, la sua creativit\u00e0 e i suoi suggerimenti costituiscono addirittura un&#8217;innovazione del processo stesso e la sublimazione del suo intervento in eccellenza determina un valore aggiunto, \u00e8 allora che possiamo riconoscere un Maestro del Lavoro!!!<\/p>\n<p>S\u00ec, cari decorande e decorandi, Voi siete coloro che le aziende hanno identificato quali elementi pi\u00c3\u0192\u00c2\u00b9 importanti della LORO FORZA LAVORO, segnalandovi per l&#8217;onorificenza che fra poco riceverete. VI HANNO INDIVIDUATI, indicandovi ai vostri colleghi e all&#8217;intero mondo del lavoro quali elementi importanti e talvolta indispensabili per il loro crescere e progredire nelle quotidiane sfide del mercato. \u00c8 dal VOSTRO AGIRE che coloro che vi succederanno seguiranno il vostro solco, parlando delle vostre gesta e del vostro operare, in azienda e tra la gente, per gli anni a venire.<\/p>\n<p>Nel salutare calorosamente la presenza quest&#8217;anno di tante donne decorate, non posso non sottolineare un elemento, per noi molto importante, dal punto di vista sociale e civile &#8220;la valorizzazione delle pari opportunit\u00e0&#8221;\u009d. Le donne possiamo definirle naturali Maestre del Lavoro, se consideriamo la cura che, oltre al lavoro, quotidianamente dedicano anche alla famiglia.<br \/>\nIndicandovi quale esempio da imitare, sento il dovere di rivolgere un invito a tutte le forze politiche, sindacali, imprenditoriali e agli amministratori locali, affinch\u00e9 si adoperino al fine di mettere quale loro obiettivo primario quello di formare delle nuove generazione capaci e ben inserite nel mondo del lavoro, superando quella precariet\u00e0 e quella sfiducia insieme alle quali sono costrette a vivere.<\/p>\n<p>A questo punto, come ho gi\u00e0 accennato pi\u00f9 volte in varie sedi istituzionali, mi corre l&#8217;obbligo di richiamare all&#8217;attenzione di noi tutti l&#8217;urgenza e la necessit\u00e0 di aggiornare la legge per la concessione della nostra onorificenza, in particolar modo nel punto che richiede 25 anni di attivit\u00e0 lavorativa ininterrotta, alla luce dell&#8217;evoluzione che ha avuto il mercato del lavoro. Occorre a mio avviso individuare altri, nuovi, elementi selettivi di merito che non siano pi\u00f9 vincolati alla permanenza continua nello stesso posto di lavoro per un lungo periodo come quello attualmente previsto dalla legge.<\/p>\n<p>Spesso andando nelle scuole per incoraggiare i giovani sul loro futuro parliamo loro di storia, non necessariamente quelle scritta sui libri, ma di quella vissuta da noi, da voi, dai nostri rappresentanti nelle istituzioni o nella vita militare, nelle fabbriche e negli uffici. La storia di giovani come loro, che timidamente si AFFACCIARONO un tempo nel modo del lavoro, con le loro ansie, i loro successi e tentennamenti, che seppero con volont\u00e0 e caparbiet\u00e0 lottare e lentamente imporsi per infine raggiungere il meritato successo!<br \/>\nDiciamo loro che la storia si ripete!! Bisogna solo insistere con costanza, come recita il nostro motto &#8220;non mi pentir\u00f2 mai di aver studiato tanto, non mi pentir\u00f2 mai di aver lavorato tanto&#8221;\u009d<\/p>\n<p>Il nostro fiore all&#8217;occhiello \u00e8 e sar\u00e0 sempre quello di trasferire quel grande bagaglio di conoscenza e di esperienza che i decorati con la Stella al Merito del Lavoro hanno accumulato nella loro vita di esemplare lavoro, quei loro valori di seriet\u00e0 e di attaccamento aziendale che sono stati elementi essenziali di valutazione per la concessione della Stella al Merito del Lavoro e il titolo di Maestro del Lavoro.<\/p>\n<p>S\u00ec, \u00e8 questo il nostro impegno per il futuro con la societ\u00e0 e le istituzioni: prenderci cura dei nostri giovani, di coloro che saranno il nostro futuro e l&#8217;Italia del domani.<\/p><\/blockquote>\n<p><center><br \/>\n<a title=\"Ingrandisci immagine \u00bb\" href=\"http:\/\/www.eliocontini.it\/images\/mdl_20130501.jpg\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.eliocontini.it\/images\/mdl_20130501.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" border=\"0\" \/><\/a><\/center><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Discorso pronunciato dal Console Regionale della Sardegna, MdL Elio Contini, in occasione del conferimento delle onorificenze 2013<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/eliocontini.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76"}],"collection":[{"href":"http:\/\/eliocontini.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/eliocontini.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/eliocontini.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/eliocontini.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/eliocontini.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80,"href":"http:\/\/eliocontini.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76\/revisions\/80"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/eliocontini.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/eliocontini.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/eliocontini.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}